Salvini – Macron e i migranti

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Il misfatto

Il Ministro Salvini è tornato a parlare della questione migranti e di come la Francia, a guida Macron, avrebbe in realtà respinto un gran numero di migranti. Ecco il tweet:

Da inizio 2017 ad oggi la Francia del “bravo Macron” ha respinto più di 48.000 immigrati alle frontiere con l’Italia, comprese donne e bambini.
Sarebbe questa l’Europa “accogliente e solidale” di cui parlano Macron e i buonisti? pic.twitter.com/JxRhB14m3j— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 30 agosto 2018

Come stanno le cose? E’ davvero così inusuale questo comportamento per la Francia?

Analisi

E’ possibile dividere la discussione tra: respingimenti alla frontiera e richiedenti asilo che si sono visti negare il permesso. Vediamo per prima cosa il numero dei respingimenti alle frontiere esterne.

Salvini - Respingimenti frontiere
Respingimenti alle frontiere esterne per Francia e Italia – Dati EUROSTAT

Come possiamo vedere, a partire dal 2015, il numero di respingimenti alla frontiera francese ha subito una rapida impennata. Il Governo Macron ha iniziato il mandato il 14 maggio 2017. Quindi, qualunque sia il motivo di quell’aumento repentino di respingimenti, difficile imputarlo ad un governo che ancora non esisteva e che comunque è entrato in scena a metà 2017. I dati complessivi EUROSTAT per il 2018 non sono ancora disponibili.

Vediamo adesso un altro grafico interessante che mostra la percentuale di richieste di asilo che hanno avuto esito negativo.

Salvini - Percentuali bocciatura richieste asilo
Percentuale di richieste di asilo negate per Italia e Francia – Dati EUROSTAT

Possiamo vedere come, già dal 2010, la Francia si caratterizzasse per un elevatissimo tasso di “bocciatura” delle richieste di asilo, che sfiorava il 90% di quelle presentate, per poi scendere gradualmente e attestarsi al quasi 70% del 2017. Anche qui i dati EUROSTAT del 2018 non sono ancora disponibili, tuttavia vista la serie storica dei dati, vediamo come già in passato si siano toccati valori molto elevati. Si potrebbe dire: “difficile bocciarne più di così”.

Conclusioni

I dati mostrano che la Francia, all’atto pratico:

  1. Ha notevolmente incrementato il numero di respingimenti a partire dal 2015 (governo Hollande). Si potrebbe sospettare che questo inasprimento fosse una risposta per togliere fiato alle opposizioni di estrema destra (Le Pen, ecc) in materia di immigrazione. Questa è una considerazione personale e quindi va presa come tale.
  2. Sul fronte dell’accoglienza in termini di risposte positive alle richieste di asilo è da “sempre” (quasi 10 anni) che mostra un attitudine alla loro bocciatura.

Dati alla mano sembra quindi che il “rigore” della politica francese in fatto di immigrazione abbia un’origine precedente alla nascita dell’attuale governo. Ci sono pure precedenti importanti per quanto riguarda il numero di bocciature di richieste di asilo che mostrano come ci sia una certa continuità negli effetti pratici della politica francese in tema di immigrazione.