Salvini – Situazione migranti

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Il misfatto

Il Ministro Salvini ha di recente twittato a proposito dell’ipotetico successo che “Il Corriere dell’Umbria” attribuisce alla sua “linea dura” nei confronti degli sbarchi dei migranti.

“Non era mai avvenuto negli ultimi dieci anni, ed è sicuramente questo il risultato principale ottenuto dalla linea della fermezza di Matteo Salvini”.
Se avete qualche amico buonista, fategli vedere questi dati.😁
Passo dopo passo, stiamo restituendo un po’ di NORMALITÀ. pic.twitter.com/jIdSEeVZAC— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 27 agosto 2018

La tesi dell’articolo a firma Franco Bechis è: grazie a Salvini i migranti hanno cambiato rotta e ora si dirigono verso la Spagna. E’ davvero tutto così semplice come dice Bechis e rilancia Salvini? Vediamo.

Analisi

L’articolo fa uso del database di UNHCR, che potete trovare qui. Il portale, nel caso dell’Italia, riporta le statistiche degli sbarchi giorno per giorno. Nel caso della Spagna, invece si tratta di statistiche mensili. Vediamo intanto com’è la situazione degli sbarchi in Italia dall’inizio dell’anno:

ITALIA - Arrivi mese per mese.
ITALIA – Arrivi mese per mese. Le colonne grigie mostrano i dati del 2017, confrontati con quelli del 2018 in blu.

Notiamo come, rispetto al 2017, il numero di sbarchi nel 2018 si sia sensibilmente ridotto (effetto decreto Minniti – Orlando, come riportato anche sul sito del Ministero dell’Interno). Rispetto ai dati dell’articolo di Bechis, quelli che uso qui sono più aggiornati per quanto riguarda il mese di Agosto, che riporta 1080 sbarchi invece dei 932.

Se osserviamo il numero di sbarchi di Febbraio e Marzo 2018, notiamo come fossero inferiori rispetto a quelli di Agosto: 1058 e 1049 sbarchi. Eppure all’epoca Salvini non era ancora Ministro dunque non poteva aver applicato la sua “linea dura”. La stima di Agosto inoltre è ancora incompleta e dunque quella finale che si raggiungerà a fine mese sarà ancora più alta.

Quindi, già da questa prima ispezione molto di superficie possiamo vedere come un dato di 1080 sbarchi non sia per nulla un fatto eccezionale, anzi: a febbraio e marzo si sono toccati pure valori più bassi. E’ curioso infatti che nell’articolo di Bechis i primi 3 mesi del 2018 siano stati sommati in un’unica voce.

Ma ora si può procedere e valutare la seconda parte della tesi: i migranti si recherebbero ora in Spagna. Per prima cosa diamo uno sguardo al trend degli arrivi in Spagna.

SPAGNA - Trend arrivi
SPAGNA – Trend degli arrivi dei migranti sia da mare che da terra.

Il grafico mostra l’andamento degli arrivi nel tempo, includendo anche gli arrivi via terra. Vediamo come il trend sia in crescita già da Marzo/Aprile 2018, e si sia mantenuto con pendenza costante, addirittura in lieve flessione nei mesi estivi. Come insegna la matematica, se ci fosse stato un “effetto Salvini” sui flussi migratori, dirigendoli verso la Spagna, la curva avrebbe dovuto mostrare un cambio di pendenza, impennandosi. E’ pur vero che i dati sul trend della Spagna ancora non includono il mese di Agosto (appena usciranno questo articolo verrà aggiornato), tuttavia è bene ricordare che già a giugno si era verificato il caso Aquarius, che aveva “dato il via” alla politica di Salvini in tema di sbarchi.

Da un punto di vista numerico invece sono presenti i numeri degli sbarchi per la Spagna. Anche qui si vede come il numero di sbarchi registrato ad agosto (4494) sia circa in linea con quello riscontrato a Novembre 2017 (4165).

Quindi, dai dati considerati fino ad ora si può dire che:

  1. non vi è nulla di eccezionale nel basso numero di sbarchi nel mese di agosto, infatti nei mesi precedenti si erano toccati valori pure più bassi.
  2. Il trend degli arrivi dei migranti in Spagna non mostra alcuna “impennata” a seguito di un ipotetico aumento dei flussi rifiutati dall’Italia, anzi mostra una flessione.
  3. Numericamente l’entità degli sbarchi in Spagna è addirittura diminuita rispetto ai mesi precedenti.

Si può dire però anche qualcosa di più. Grazie alle statistiche UNHCR possiamo studiare le caratteristiche dei flussi in base alla provenienza dei migranti. Salta fuori che i migranti diretti verso l’Italia provengono principalmente da: Tunisia, Eritrea, Sudan, Nigeria e Costa d’Avorio. I migranti diretti in Spagna provengono invece principalmente da: Guinea, Marocco, Mali, Costa d’Avorio, Siria, Gambia, Algeria e Senegal.

Composizione flussi Italia
Composizione dei flussi verso l’Italia (mare) – Periodo 1/01/2018 – oggi
Composizione flussi Spagna
Composizione dei flussi verso la Spagna (terra e mare) – Periodo 1/01/2018 – oggi

Come vediamo, con l’eccezione di chi proviene dalla Costa d’Avorio, sono due insiemi completamente differenti. Se davvero Salvini avesse reso l’Italia meno appetibile per i migranti che prima arrivavano qui, dovremmo vedere una “comparsa” nelle statistiche spagnole di immigrati tunisini, eritrei, sudanesi e nigeriani, cosa che, con i dati di cui si dispone al momento, non si osserva.

Conclusioni

Considerando i dati e le motivazioni esposte sopra:

  1. preciso che, soprattutto per la Spagna, non ci sono gli ultimi dati di Agosto per quanto riguarda il trend degli sbarchi. Appena usciranno aggiornerò l’articolo.
  2. il trend degli arrivi in Spagna non mostra alcuna “perturbazione” che indichi un aumento del tasso di arrivo.
  3. il numero di sbarchi in Italia ad Agosto non ha niente di eccezionale, a Febbraio e Marzo ce ne sono stati addirittura meno.
  4. la composizione dei flussi migratori verso la Spagna e verso l’Italia sono molto diversi. Se i flussi Italiani fossero stati indirizzati verso la Spagna, si dovrebbero vedere gli effetti nelle statistiche che, al momento, non mostrano evidenze in tal senso. Questo potrebbe significare che:
    1. Non esiste al momento alcun “effetto Salvini”.
    2. I flussi dei migranti verso l’Italia sono poco significativi rispetto a quelli della Spagna, il che negherebbe l’esistenza di una “emergenza” per il nostro paese.

Mi sento quindi di dire che i toni trionfalistici del Ministro siano alquanto “prematuri”.